primo capitolo della Trilogia Disumana: il passato

di Beatrice Baruffini e Agnese Scotti

regia Beatrice Baruffini

con Simone EvangelistiBeatrice Baruffini

assistente alla regia Yele Canali

realizzazione scene Andrea Bovaia

ideazione luci Emiliano Curà

musiche originali Mario Asti, Valerio Carboni

voce fuori campo Claudio Guain 

 

produzione Teatro delle Briciole

 

dai 3 anni 

Foto di Jacopo Niccoli

«Le ossa stanno sotto terra perché sono preziose e vogliono essere più belle da scoprire. Se le lasciavano sopra la terra passava uno senza cervello e le rubava. 

I dinosauri ce l’hanno il cervello, ma non lo usano.

Non voglio sentire una storia sui dinosauri. 

Fa paura.

Se te lo metti addosso ti spezza le ossa e te le lascia lì senza metterle sotto»

 

(Alcuni bambini di 4 e 5 anni, scettici e arguti)

Un osso viene ritrovato e si scopre che appartiene a un apatosauro vissuto milioni di anni fa. L’animale prende vita riportandoci indietro nel tempo, quando sulla terra c’erano pochi colori, il clima cambiava improvvisamente e dominavano i dinosauri. 

160 milioni di anni fa è un tempo lontanissimo da qui. Questa grande distanza ha permesso di guardare al passato attraverso innumerevoli teorie scientifiche, dando la possibilità di preferirne alcune e scartarne altre. Nessuno sa dire con certezza di che colore fosse la pelle dei dinosauri, che versi facessero, perché si siano estinti. Un viaggio all’indietro nel tempo attraverso una paleontologia teatrale che fonde con le armi del teatro scienza e immaginazione.

ALL RIGHT RESERVED 2017. POWERED BY MARCELLA SANTOMASSIMO

  • Facebook - Black Circle
  • Twitter - Black Circle
  • Instagram - Black Circle